HANAMI è un’evento tradizionale molto legato all’anima giapponese.

Letteralmente “HANAMI” significa”vedere i fiori” (HANA = fiore, MIRU= infinito di MI=vedere).

In realtà si tratta di vedere i fiori di ciliegio, facendo  un picnic mettendo un tappeto a terra sotto le piante di ciliegio in piena fioritura in primavera.

I fiori di ciliegio “ SAKURA” sono fiori nazionali giapponesi molto amati dalla popolazione, inoltre sono considerati sacri sin dai tempi antichi.

I giapponesi sentono come una vita umana nei fiori di ciliegi.

Quando fioriscono offrono una vista magnifica e spettacolare nonostante la loro vita breve. In piena fioritura, interpretano ed esaltano un momento di gloria della vita.

In questo periodo ciliegi visti da lontano sembrano coperti da evanescenti nuvole rosa. Ai piedi degli alberi, i petali cadono continuamente svolazzando come i coriandoli sul palcoscenico.  È davvero fantastico.

L’origine della usanza di “ HANAMI “ viene dalla Cina dove si adoravano i fiori di susino “ UME “, diffusasi poi in Giappone fra i nobili.

Successivamente, durante il periodo Heian ( 794 – 1185 )  cambiò l’usanza di adorare i fiori di susino preferendo quelli di ciliegio. Col passare dei tempi, si diffuse sempre più nelle varie classi sociali, ma particolarmente favorita quella dei samurai del periodo Edo (1603 – 1850 ).

Ci sono più di 600 specie di fiori di ciliegio in Giappone, fra qui tanti tipi creati con vari innesti e che si presentano molto più rosa rispetto quelli italiani.

I fiori si trovano in tutto il Giappone tra marzo e aprile.

Quando inizia la fioritura i bollettini meteorologi danno le notizie dello stato della fioritura dei ciliegi in modo da non perdere un’opportunità del momento di “HANAMI “ . Poiché  la piena fioritura è molto breve : dura solo meno di una settimana.

Ogni anno per fare “ HAMANI “ , fin dalle prime luci dell’alba, si cerca di occupare i posti migliori per avere la miglior vista possibile sulla fioritura.

HANAMI – Ammirazione della fioritura dei ciliegi

Esegui l'accesso per Commentare